• Loop Facebook

Dal 31 gennaio in edicola!

Loop 15: il trailer!


Get the Flash Player to see this player.
Guatemala: uccisa Evelina, denunciava le multinazionali PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 17 Febbraio 2010 10:26

di Giuseppe De Marzo da www.carta.org

Un altro omicidio politico da denunciare in Guatemala. Un’altra attivista del movimento sociale guatemalteco impegnata contro le violenze della multinazionali. Evelinda Ramìrez Reyes, così si chiama la militante del FRENA – Fronte di Resistenza in Difesa delle Risorse Naturali e dei Diritti dei Popoli- e del Comitè de Union Campesina, uccisa in un agguato al termine di una riunione.

Proprio dopo l’incontro a Città del Guatemala tra varie organizzazioni sociali con rappresentanti dello Stato per denunciare le attività della DEORSA, sussidiaria della multinazionale spagnola Uniòn Fenosa, Evenlinda insieme ad altri tre attivisti del FRENA, una volta a bordo dell’autovettura sulla via del ritorno, è stata raggiunta da un’automobile dalla quale sono subito partiti colpi di arma da fuoco. Una pioggia di fuoco ha investito Evelinda, ad appena 26 anni di età, ragazza madre di un bambino di soli cinque anni. Proprio Evelinda, da presidente della direzione delle comunità contadine di Chiquirines de Ocòs, San Marcos, aveva più volte denunciato i costi eccessivi dell’energia imposti da Union Fenosa attraverso la sua sussidiaria locale DEORSA. Un monopolio acquisito da parte della multinazionale spagnola già a partire dal 1998, quando venne privatizzata la distribuzione di energia in tutto il paese. Sin da allora cittadini, comunità e organizzazioni della società civile hanno denunciato le altissime tariffe e la bassissima qualità del servizio di energia elettrica. Tra gennaio e maggio del 2009 la Commissione Nazionale di Energia Elettrica ha ricevuto più di 90.000 denunce contro la DEORSA.
Sin dallo scorso anno diverse comunità hanno deciso di organizzare un Fronte di difesa delle risorse naturali, legato ai diritti dei popoli. Una saldatura tra i concetti di giustizia ambientale e sociale che hanno reso, evidentemente, molto pericolose le attività dei movimenti creatisi spontaneamente. Come il fronte degli abitanti della regione di San Marcos, impegnati a combattere il monopolio delle multinazionali ed a richiedere la creazione di imprese municipali votate a gestire il servizio di energia elettrica, garantendo l’accessibilità al servizio per tutti e tutte. È per questo che Evelinda è morta. Ed è per questo che tante sono le intimidazioni che giornalmente ricevono gli attivisti del paese centroamericano. Un omicidio che si somma a quello di Victor Gàlvez, altro leader di FRENA, ucciso il 23 ottobre dello scorso anno.
È importante denunciare qui in Europa le attività e le collusioni delle multinazionali europee in azioni che spesso si traducono in omicidi, distruzioni ambientali, violazione dei diritti umani e collettivi. Ed è importante capire come la società civile ed i movimenti europei impegnati sugli stessi temi possano costruire una interdipendenza nelle lotte che sia utile su un piano pratico anche ai movimenti sociali colpiti dalla violenza delle “nostre” multinazionali a casa loro.
Cosa possiamo fare per rafforzare il campo della difesa dei beni comuni in tutto il mondo? Come possiamo colpire gli interessi del capitale europeo che precarizzando qui da noi e uccidendo e distruggendo vita nei sud del mondo, sta scippando il futuro di tutti? Una volta si parlava di lobbyng e pressioni attraverso le istituzioni. Ma quando le istituzioni interpellate non funzionano o si girano dall’altro lato, bisogna chiedersi se sia legittimo continuare a subire una violenza indiscriminata che continua a colpire sempre e solo nel nostro campo senza che questo generi una reazione. Forse iniziare a combattere sul serio e con forza anche da noi queste imprese, sarebbe la migliore proposta da socializzare con i movimenti sociali dei sud del mondo, che il conflitto con le corporations l’hanno aperto sul serio da tempo.

http://www.foei.org/en/get-involved/take-action/pdfs/guatemala-fenosa-letter
per chi voglia firmare la carte per chiedere giustizia per Evelinda

Share
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Valid XHTML & CSS | Template Design ah-68 | 2009 powered by Studio Kane per Loop