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Scritto da Administrator
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Giovedì 08 Aprile 2010 09:51 |
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Recensione di Emiliano Bertocchi.
Non sappiamo perché Malick El Djebena vada in galera. Vediamo il suo volto tumefatto, il viaggio verso la prigione, gli ultimi squarci di libertà che filtrano tra le sbarre del cellulare, i rituali di ingresso, la nuova vita che lo aspetta.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Aprile 2010 09:58 |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 15 Marzo 2010 18:54 |
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Recensione di Emiliano Bertocchi.
La trama si sviluppa come in un sogno. In un incubo. Traumi e ferite dell’anima che continuano a sanguinare. Piani temporali diversi che si susseguono e si fondono insieme. I ricordi della guerra, i campi di concentramento, il filo spinato e le mani degli ebrei che vi si aggrappano. Particolari. I ricordi della propria vita distrutta. La morte di una moglie, uccisa in un incendio, da un piromane.
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Scritto da Administrator
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Lunedì 08 Marzo 2010 16:45 |
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Recensione di Emiliano Bertocchi.
Il mare. Le onde. Il porto. La brezza. Le nuvole e le navi in lontananza. La storia di una città e quella di un uomo che si intrecciano come i viottoli stretti in cui ancora siedono le puttane ad aspettare i loro clienti. La storia di una città, Genova, raccontata attraverso le riprese amatoriali di quelle persone che l’hanno amata e filmata.
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Lunedì 22 Febbraio 2010 23:28 |
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Recensione di Emiliano Bertocchi.
Uno sguardo freddo e lucido, come quello della protagonista, immobilizzata su una sedia a rotelle, che osserva il crudo squallore di un luna park della spiritualità, un luogo in cui si vendono miracoli a poco prezzo. Uno sguardo congelato in inquadrature fisse, in cui vengono spinti corpi sofferenti in cerca di una guarigione, da una inquadratura all’altra, a ricostruire un mosaico di sacra mediocrità.
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