| Il segreto dei suoi occhi |
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| Scritto da Administrator |
| Lunedì 21 Giugno 2010 10:03 |
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L’atroce bellezza di un corpo stuprato. Lo sguardo di Benjamin che scivola tra lividi e ferite e porta dentro di sé, attraverso gli occhi, il dolore incomprensibile di una morte violenta. Chi ama le donne non può comprendere la bestialità di uno stupro, non razionalmente, può sentire un baratro che si apre nel cuore, può organizzare una vendetta, trasformare in una ossessione la ricerca dell’uomo che ha compiuto quell’atto, ma la ferita lasciata dalla visione di un corpo devastato o dalla perdita di una donna amata rimarrà sempre aperta e continuerà a sanguinare.L’opera di José Campanella, ambientata in una Argentina che si appresta ad entrare in un periodo buio e sanguinoso, quello della dittatura militare, che sembra prefigurarsi nei segni lasciati sul corpo di Liliana, ha uno sviluppo trasversale e ad incastro, in cui i generi e i piani temporali si fondono e si contrappongono, per creare ellissi e svolte della sceneggiatura, vuoti narrativi che si rimepiono di spiegazioni e sensi apparentemente nascosti, ma che, una volta ricomposti, raccontano verità profonde. Una su tutte, il mistero dell’amore. Thriller, cinema politico, romanticismo, ironia da commedia, sperimentazioni tecniche, come nell’incredibile sequenza dello stadio, per formare un racconto che partendo dalla memoria e dalla scrittura, dalla realtà e dalla sua rielaborazione narrativa, si riallacci al presente dei personaggi, ai loro drammi, ai sogni infranti. |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Agosto 2010 12:00 |




Recensione di Emiliano Bertocchi.