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Cronache di mattine a vuoto: ovvero “Notarelle in memoria di Gabriele Sandri PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 20 Aprile 2009 19:44

di Gabriele Castoro
allora io dico FICO il sito poiche’ non e’ bimestrale e ti consente di fare le pulci alle cose recenti senza aspettare tutto quel tempo e PER DI PIU’ c’e’ lo spazio lunghissimo che scrivo quanto mi pare a me senza il grafico che mi sorveglia e il tintinnio dei piombi della tipografia, vuoi mettere

dicevo allora che questo spazio lo uso per riflettere sulla verita’ storica del momento storico che viviamo noialtri (cioe’ oggi o al massimo qualche settimana fa) che poi sarebbe a dire quel periodo di storia in cui secondo me guardacaso non ci stiamo a capi’ NIENTE DI NULLA o quasi
per correttezza essendo che un misto di ETICA e OMERTA’ fa il compagno del nuovo millennio, vi diro’ che questa cosa e’ accaduta nel famoso quartiere ROSSO della citta’ che pero’ APPUNTO non diro’ quale e’ poiche’ senno’ si ricade sul personale, quindi diremo che questo fatto e’ accaduto nel quartiere ALFA della citta’ ICS
e’ proprio qui (nel quartiere ALFA) che alle otto di mattina io stavo passando dal primo al secondo lavoraccio malpagato, che mortacci vostra so’ tutti boni a fa’ i compagni al caldo delle redazioni, dicevo insomma e’ qui che alle otto di mattina dinanzi al centro sociale che chiameremo centro sociale DELTA OCCUPATO (che detto cosi’ sembra tipo il centro sociale di comacchio ahah) dico e’ qui dinanzi che ti incontro un gruppo di compagni giovani che stanno per recarsi di buon’ora a uno dei cortei dell’onda studentesca
e questo che racconto e’ proprio il giorno che e’ un anno preciso che coincide che e’ successo che un tutore dell’ordine ha sparato su un gruppo di tifosi laziali in un autogrill prendendosi la vita di gabriele sandri cosi’ A BUFFO
e’ inutile che fate quelle facce mica e’ colpa mia se mi sono ricordato che l’oggi di questa storia e’ l’undici di novembre quindi e’ proprio l’anniversario del fatto di gabriele sandri e QUINDI io di questo parlo, scusate se non ci sono in mezzo cose sudamericane o intellettuali COI BAFFI scusate tanto eh
comunque proseguiamo, allora io nonostante sono le otto di mattina e io sono gia’ bello stanco mi avvicino alla giovane compagna che per praivasi da ora in poi chiamero’ la compagna BETA per dirle cara compagna BETA tu che sei nel centro sociale DELTA OCCUPATO (cioe’ nella realta’ non si chiama cosi’, e’ inutile che continuate a fa’ le ricerche su google) dico cara compagna BETA tu che sei nel centro sociale che si rapporta di piu’ e meglio coi giovani, ebbene io ti dico facciamo uno striscione tipo di 30 metri per ricordare gabriele sandri che lo attacchiamo al muro di via IPSILON e cosi’ in questo quartiere che e’ ROSSO siamo sempre noi che prendiamo parola su un argomento che nelle altre parti d’altrove e’ la destra che ci costruisce sopra e invece QUI NO qui siamo sempre noi che prendiamo parola ANCHE SU QUESTO giacche’ qui il quartiere e’ ROSSO perche’ qui come diceva gramsci CIABBIAMO I CONTROCOIONI e quindi qui possiamo fare questa cosa che e’ inattesa spiazzante e pure GIUSTA, mica no
la compagna BETA sgrana l’occhioni, mi guarda mi sorride imbarazzata mi sussurra che vabbe’ io sono quello che propone le cose matte e poi mi spiega piu’ seria che no, che quello poi figurati era pure un fascista e che quello e’ un modo di andare allo stadio che non si puo’ condividere e cosi’ via... POI se proprio lo vuoi fa’ lo striscione fallo pure eh, pero’ boh
a questo punto vabbe’ io saluto risalgo in macchina e me ne vado che gia’ e’ tardi, pero’ poi ci penso e ci ripenso e ci ripenso ancora con le notizie di alexis e della gazzarra greca, ma ci riripenso anche per motivi miei che a voi non vi deve interessare dato che sono cose personali
pero’ vedi non e’ solo che quella mattina uno striscione cosi’ era una (piccola) scommessa simbolica e politica in un contesto come quello della citta’ ICS in cui le destre lavorano molto e bene sui giovani, perche’ insomma sempre di (piccola) scommessa simbolica e politica si tratta che in fondo se la fai è bene ma se non la fai in effetti PAZIENZA
quello che m’ha piu’ colpito di piu’ e’ quello che potrebbe esserci sotto a una risposta negativa di quel tipo e che appartiene all’UMANO, mi spiego meglio
e’ passato un anno e chi ha sparato ha rinviato l’appuntamento con l’aula e con le responsabilita’ di un gesto che chiunque si sia interessato un poco alla vicenda ha capito benissimo che non si puo’ spiegare ne’ giustificare NE’ NIENTE
poi ti accorgi che le versioni della vicenda uscite sui media sono tristemente simili a quelle SOLITE che noi conosciamo bene perche’ le senti nelle situazioni pure nostre e quindi prima c’e’ un tifoso che e’ morto in un tafferuglio tra tifosi poi quando non si puo’ piu’ negare che DENTRO al tifoso c’era pur sempre un bossolo allora senti le classiche uscite sull’agente che spara in aria i famigerati proiettili di PS che fanno le TRAIETTORIE STRANE rimbalzano sui sassi volanti vanno su verso il CIELO e poi invece inspiegabilmente tornano giu’ e te le ritrovi conficcate nei CORPI (pensa te) o nei telegiornali ti raccontano di tragici errori di inciampi e di cattive sorti, e io che ci fo caso alle cose di comunicazione dei telegiornali sento ogni volta che e’ IL PROIETTILE sparato da un agente che ha colpito un ragazzo
aspetta facci caso un attimo t’aiuto co le maiuscole E’ IL PROIETTILE (sparato dall’agente) CHE COLPISCE IL RAGAZZO, che cosi anpassan’ uno non ci pensa ma questa e’ una finezza comunicativa DAVERO perche’ e’ come se esistesse UNA VOLONTA’ DEL PROIETTILE SEPARATA DA QUELLA DEL POLIZIOTTO, capito che zozzeria
la stessa robba ogni volta quasi non ci si crede PERSINO in un caso come questo che e’ ancora piu’ eclatante perche’ parli proprio di uno che sara’ pure un agente di ps ma ci vuole poco a capire che chissa’ che t’eri preso, intendo proprio di quando TI DROGHI MALE e a un certo punto dentro a questa realta’ che in realta’ e’ il film che ti fai perche’ ti sei drogato male ECCO che tu in questo film sei tipo GION UEIN e puoi sparare persino da una parte all’altra dell’autostrada se vedi movimenti strani, che dico fortuna che non passava nessuna macchina in mezzo senno’ il bilancio delle VITE PRESE A BUFFO era pure peggio ancora di piu’
e come se non bastasse poi GION UEIN ti fa pure le dichiarazioni tardive alla famiglia di gabriele che ci senti proprio la FALSITA’ SOTTO, la cosa scritta dall’avvocato difensore, e io che sempre ci faccio caso alle cose di comunicazione vi dico ma per fortuna vostra che la famiglia di gabriele sono signori che se era per me ve le cantavo chiare, brutti schifi bugiardoni che non sapete neanche FINGERE IL DISPIACERE FINTO
e insomma a un anno di distanza le uniche conseguenze di questo fatto sono le condanne per chi DOPO e’ andato a tirare le COSE contro le caserme e intanto GION UEIN e’ ancora un agente di polizia, proprio cosi’
una cosa che diresti incredibile se non fossimo in italia che qui invece sono film visti e rivisti E INSOMMA se ancora non fosse chiaro di cosa stiamo parlando CARI COMPAGNI allora ve lo dico io, stiamo parlando di una cosa proprio ECLATANTE che dovrebbe farti salire il RACCAPRICCIONE a prescindere dalle considerazioni politiche o di contesto… poi dopo ok – ma solo DOPO - puoi decidere che non ti interessa farci qualcosa sopra, tipo uno striscione
ma invece quello che m’ha colpito quella mattina e’ stata (spero di sbagliare eh) la distanza EMOTIVA l’incapacita’ di sentire l’INFAMITAS quando questa riguarda uno che e’ DIVERSO da noi
occhio compa’, che a forza di stare e di parlare solo coi nostri simili piu’ stretti siamo rimasti in quattro (a di’ tanto) e questo i politologi la chiamano la SINDROME DELL’ORSO MARSICANO (che te ridi, sta pure sui manuali) che e’ la malattia che alla fine ti riduce a un gruppo di pochissimi esemplari che si nutre di bacche appizzato nei boschi abruzzesi, facendo per di piu’ attenzione a non fare i scricchiolii coi piedi sulle foglie secche
quindi CARI COMPAGNI in conclusione di questa storia vi volevo dire che quando tra qualche tempo prenderete la roma-l’aquila per recarvi nei boschi autogestiti a magna’ le bacche eque e solidali ECCO io vi dico fatevi tutta una tirata e non fermatevi MAI PER NESSUN MOTIVO negli autogrill, corre voce che siano posti pericolosi
(ciao gabbo)

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Aprile 2009 19:48
 

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