| Tortuga di Valerio Evangelisti |
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| Scritto da Administrator |
| Sabato 11 Aprile 2009 16:34 |
Recensione di Livio CiappettaFinalmente, i pirati per quello che sono stati realmente, in un romanzo dalla straordinaria potenza evocativa. Un racconto dal ritmo sempre sostenuto, che ci trasporta in un mondo duro, ostile, spesso sanguinario. L’amore per il denaro e le ricchezze sembra essere l’unica ragione di vita, e il lettore è trascinato con pathos e suggestione tra scontri, abbordaggi, prese di città e razzie d’ogni genere e sorta. Ma c’è un amore più grande che anima i protagonisti del romanzo, che emerge nei momenti importanti, decisivi: l’amore per la libertà, e la voglia di non cedere alla prepotenza dei grandi stati nazionali europei e delle loro potenti marine da guerra, costi quel che costi. La fantasia si intreccia alla realtà, ed è spesso possibile scorgere il gusto del rigore storico, seppur tradotto in genere letterario. Fatti, luoghi, circostanze, spesso evidenziano la volontà dell’autore di non sfuggire dalle maglie della storiografia, anche quando inevitabilmente cede ad un po’ di romanticismo, che ha reso celebri i pirati. D’altronde, chi meglio di Valerio Evangelisti, tra i fondatori del new Italian Epic, poteva restituirci un’opera di tale fascino? Addentrandosi nella lettura, presto si impara a conoscere e ad amare i protagonisti, a condividerne la sorte, le emozioni. E questo è un pregio raro, che solo pochi grandi romanzi riescono a trasmettere. |
| Ultimo aggiornamento Sabato 12 Settembre 2009 16:51 |




Recensione di Livio Ciappetta